l’olio extravergine di oliva per la FDA è un farmaco.

l’olio extravergine di oliva per la FDA è un farmaco, ma quanto ne dobbiamo assumere?

L’olio evo fa talmente bene e deve essere considerato alla pari di un farmaco: la decisione della FDA che ha rivisitato la definizione di olio extravergine d’oliva da alimento salutare a medicinale

Vuole riconsiderare gli standard per l’affermazione di “salutare” e riesaminare nello specifico i contenuti nutrizionali dei prodotti, ma su un punto la Food and Drug Administration americana è sicura:

alcuni grassi come l’olio extra vergine di oliva non sono solo nutrienti ma hanno anche benefici per la salute sbalorditivi.

È per questo che si tratta di un super food che può assurgere al ruolo di farmaco.

Se, infatti, è vero come è vero che l’olio evo previene il cancro all’intestino, ha un rapporto ottimale tra acidi grassi essenziali omega-6 e omega-3, è utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e dei deficit cognitivi tipici dell’anziano, riduce il rischio di diabete mellito di tipo 2, la decisione della FDA non può che essere giusta.

L’olio deve essere conservato secondo regole ben precise per ottenere buoni risultati.

olio extravergine quanto assumere ogni giorno

Secondo la FDA è sufficiente assumere ogni giorno ed entro massimo 12/18 mesi dalla produzione 2 cucchiai di olio evo pari a circa 23 grammi crudo e lavorato a freddo (con un contenuto di acido oleico tra il 70 e l’80%), per garantire al nostro organismo l’assunzione di almeno 17,5 grammi di acido oleico.

Un buon apporto di vitamina E e di polifenoli (tra tutti l’oleocantale, il tirosolo, l’idrossitirosolo e l’oleaceina).

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Come si conservare l’olio extravergine

Per non alterare il suo potenziale nutraceutico, l’olio extravergine di oliva:

  • va conservato a una temperatura tra i 14 e i 18 gradi e non ama temperature elevate oppure vicine o inferiori allo zero.
  • va custodito in contenitori di massimo 1000 millilitri ben chiusi, di vetro o di porcellana o di acciaio inox, in luoghi freschi ed asciutti.
  • Evitate la plastica per alimenti.
  • La legge italiana, inoltre, (n. 161 del 30 ottobre 2014) i contenitori chiusi devono essere etichettati e non rabboccabili e vieta l’uso di gradevoli e artistiche ampolle o oliere “domestiche”
  • non deve essere mai a contatto con l’ossigeno e per questo non farlo residuare a lungo in contenitori mezzi vuoti, anche se ermeticamente chiusi.

I consigli di Madrepuglia sull’olio

  • Madrepuglia consiglia qualora si comprassero lattine di olio extravergine da 5 litri o più,  travasare tutto il contenuto in contenitori più piccoli e conservarli in luogo fresco ed asciutto.
  • Un buon metodo per avere sempre olio fresco a portata di mano e senza presenza di ossigeno e’ il Bag in Box, pratico e veloce da utilzzare.
  • Per un apporto di vitamine e polifenoli utilizzare olio evo da cultivar Coratina come il nostro pregiato  ASSOLO

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